CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE AL VOLO DI FORMAZIONE

Per il conseguimento dell'abilitazione al volo in formazione.


A CHI E' RIVOLTO

L’abilitazione al volo in formazione è rilasciata dall’Aero Club d’Italia al pilota in possesso di

a) attestato di idoneità al pilotaggio VDS con apparecchi provvisti di motore;

b) abilitazione al trasporto del passeggero conseguita da almeno un anno;

c) certificato di idoneità psico-fisica in corso di validità;

d) frequenza e superamento di un corso di radiotelefonia approvato dall’Aero Club d’Italia, con rilascio di certificato di radiotelefonia aeronautica.


PROGRAMMA DEL CORSO


Il Corso è articolato su due distinte fasi:

  • Teorica: prevede non meno di 3 ore di briefing;

La fase teorica si alterna con la parte in volo; è svolta da un Docente (istruttore VDS abilitato quale istruttore di volo in formazione), in locali dedicati e con l’ausilio di sistemi didattici idonei.

Il programma prevede l’effettuazione di briefing per un totale minimo di 3 ore (1 ora = 60 minuti di istruzione)

Le nozioni basiche da illustrare in sede di briefing ed indispensabili per eseguire in sicurezza le manovre previste dal volo in formazione devono comprendere:

  1. Segnali visivi;
  2. Procedure radio ( a terra ed in volo);
  3. Messa in moto;
  4. rullaggio;
  5. Decollo ( NON previsto decollo in coppia);
  6. salita, livellamento;
  7. volo in quota: posizione, virate( interno/esterno, in ala, a libro), tipi di formazione, singole manovre, procedure di trasformazione, procedure per rompere la formazione, fila indiana, ricongiungimento, cambio leader, controlli;
  8. ritorno alla base;
  9. discesa;
  10. circuito;
  11. atterraggio (NON è previsto atterraggio in coppia);
  12. riattaccata;
  13. informazioni varie (informazioni meteo, punti di ritrovo per eventuale ricongiungimento in quota, procedure di emergenza).
  • Pratica: prevede un numero minimo di 10 ore di esercitazioni di volo, effettuate sia nella posizione di Leader che in quella di Gregario ed un esame finale. La fase pratica è divisa in tre periodi:
  1. primo periodo: acquisizione da parte del frequentatore di una sicura condotta del mezzo nell'inviluppo di manovre con accentuate variazioni negli assetti, nella potenza e nella gestione della energia. Sono previste minimo due esercitazioni.
  2. Secondo periodo: acquisizione della capacità necessaria per condurre un volo in coppia (2 velivoli). Sono previste minimo sei esercitazioni.
  3. Terzo periodo: viene a completare il bagaglio di esperienza del frequentatore con il volo in una formazione di velivoli (4). Sono previste minimo due esercitazioni.

Le esercitazioni pratiche si effettuano con apparecchi VDS dotati di strumentazione ed equipaggiamenti idonei alle procedure ed alla didattica da svolgere ed inseriti nel modello ST della scuola, con istruttore con abilitazione al volo in formazione a bordo, e comprendono attività di volo con addestramento specifico nelle posizioni sia di leader che di gregario.

II programma dei voli si articola su di un minimo di 10 ore di volo, svolte con un minimo di 10 missioni, che prevedono l' esecuzione e l' acquisizione, da parte del frequentatore, di tutte le manovre indispensabili ad effettuare formazioni di volo nel rispetto delle procedure ed in sicurezza.

Gli apparecchi utilizzati per il Corso devono essere, come detto al punto 2, dello stesso modello o devono comunque possedere caratteristiche di volo simili, per poter effettuare un addestramento efficace, completo e sicuro. I piloti devono essere informati compiutamente in merito alle caratteristiche di volo di tutti i velivoli che compongono la formazione.

Ogni esercitazione comprende un briefing pre-volo ed un briefing post-volo ed è registrata su apposito statino, compilato dall’istruttore e posto agli atti della Scuola.

Al termine delle missioni di volo l’istruttore, considerando complessivamente il bagaglio culturale e pratico acquisito dal frequentatore, valuta, con un volo di esame, l'idoneità dello stesso ad operare in sicurezza nel contesto sopra indicato. Il Direttore della Scuola convalida l’idoneità del candidato con propria dichiarazione apposta sull’apposito VERBALE di ESAME.